Analisi multispettrale per le lesioni pigmentate sospette

Secondo un recente studio i parametri quantitativi qABCD, misurati tramite analisi multispettrale digitale delle lesioni della pelle (MSDSLA), danno risultati altamente riproducibili e correlati alle caratteristiche cliniche di Asimmetria (A), irregolarità dei Bordi (B), Colorazione (C) e Diametro (D) delle lesioni.
I valori di qABCD sono stati inizialmente settati analizzando 1632 lesioni cutanee, di cui 75 melanomi maligni o nevi con displasia di alto grado (MM/HGDN), e correlando i risultati alla presenza di segni clinici di ABCD valutati da dermatologi indipendenti.
I test di validazione e riproducibilità hanno mostrato una correlazione tra i parametri qABCD e la valutazione diretta di ABCD, con percentuali pari rispettivamente a 78%, 73%, 76% e 86% per le lesioni non MM/HGDN e pari a 86,3%, 83%, 89% e 89% per le lesioni MM/HGDN.
La misurazione dei parametri qABCD tramite MSDLSA rappresenta quindi uno strumento oggettivo e riproducibile che può essere utilizzato dai dermatologi in parallelo alla valutazione clinica per identificare lesioni della pelle pigmentate che potrebbero necessitare di ulteriori analisi per escludere la possibilità di un melanoma.


Fonte: Glazer AM, Farberg AS, Winkelmann RR, et al. Quantitative ABCD parameters measured by a multispectral digital skin lesion analysis device for evaluation of suspicious pigmented skin lesions strongly correlate with clinical ABCD observations. Dermatol Online J. 2017;(23)8:1. doi:doj_35997

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