2018 che anno è? L’anno Nazionale del Cibo Italiano

La celebrazione è stata proclamata dai Ministri Franceschini e Martina che hanno spiegato che l’impegno sarà di valorizzare i riconoscimenti ricevuti dall’Unesco a proposito del cibo. Per esempio la dieta mediterranea, la vite di Pantelleria, le coltivazioni di Langhe e Monferrato. Ma anche alcune peculiarità come l’arte della pizza napoletana e Parma, città della gastronomia.
In quest’ambito si sosterranno le condidature presso l’Unesco del Prosecco e dell’Amatriciana.
Insomma il 2018 si annuncia davvero succulento, anche dal punto di vista economico. I ministri hanno infatti sottolineato lo stretto legame tra cibo e turismo, non solo enograstronomico, ma anche legato all’ambiente e all’arte del nostro territorio.
In questo modo si sosterrà e si darà un notevole slancio al nostro patrimonio culturale e alla identità italiana. La chiave saranno i “distretti del cibo”. Il Ministro Franceschini ha dichiarato che da gennaio partirà una campagna di comunicazione social dei musei statali incentrata sul rapporto tra arte e enogastronomia.


Fonte: moondo.info

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