Associazione tra SCC e profondità di crescita delle cheratosi attiniche adiacenti

Uno studio tedesco ha analizzato la profondità di crescita e la caratterizzazione istologica delle cheratosi attiniche adiacenti a 307 lesioni da SCC invasivo.
Le zone di epidermide adiacenti agli iSCC sono state classificate come AKI (52,4%), AKII (38,1%) e AKIII (6,8%), o senza danno attinico (2,6%).
Valutando il pattern di crescita basale (PRO), la cute è stata classificata come PRO-I (25,7%), PRO-II (31,9%) o PRO-III (39,4%), mentre nel 2,9% dei casi non è stata osservata crescita basale. Nel 48,8% delle lesioni è stato riportato il coinvolgimento delle strutture annessiali, classificate come PRO-I (18,6%), PRO-II (30,5%) o PRO-III (50,8%).
Lo studio evidenzia come nelle zone di cute adiacenti a un iSCC siano più frequentemente presenti lesioni da AK con crescita proliferativa basale e presenza di cheratinociti atipici limitati al primo terzo inferiore dell’epidermide (AK I), e scarsa evidenza di displasia su tutto lo spessore dell’epidermide. Questi risultati sottolineano l’importanza di valutare la presenza di cheratinociti displastici nello strato basale dell’epidermide e la loro potenziale associazione con l’iSCC.


Fonte: Schmitz L, Gambichler T, Kost C, et al. Cutaneous squamous cell carcinomas are associated with basal proliferating actinic keratoses. Br J Dermatol. 2018 Mar 11. doi: 10.1111/bjd.16536. [Epub ahead of print]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *