Blocco di IL-36: una possibilità per il trattamento della psoriasi

Uno studio condotto presso il King’s College di Londra suggerisce che nei pazienti affetti da psoriasi è possibile bloccare l’attività delle proteine IL-36 – mediatori innati dell’infiammazione epiteliale coinvolti nella psoriasi a placche – senza effetti dannosi per i pazienti.
I ricercatori hanno studiato inizialmente il blocco del recettore delle IL-36 in vivo e in vitro: utilizzando anticorpi neutralizzanti o antagonisti ricombinanti del recettore è stato osservato un effetto anti-infiammatorio con riduzione significativa dell’espressione di IL-17, dell’attivazione dei cheratinociti e dell’infiltrazione dei leucociti.
Per comprendere l’effetto del blocco di IL-36 sull’uomo sono stati invece analizzati i dati del progetto Born in Bradford (BiB), uno studio che raccoglie le informazioni medico-sanitarie di più di 13.500 bambini e dei loro genitori. All’interno del gruppo sono state identificate 12 donne con una mutazione che bloccava naturalmente l’attività di IL-36. L’analisi fenotipica di questi soggetti ha mostrato una normale funzionalità del sistema immunitario, suggerendo che il blocco di IL-36 non provochi un’alterazione sostanziale nei meccanismi di difesa immunitaria nell’uomo.
Questi risultati aprono le porte allo studio di nuove terapie anti-psoriasi basate sul blocco di IL-36.


Fonte: Mahil SK, Catapano M, Di Meglio P, et al. An analysis of IL-36 signature genes and individuals with IL1RL2 knockout mutations validates IL-36 as a psoriasis therapeutic target. PSci Transl Med. 2017 Oct 11;9(411). pii: eaan2514. doi: 10.1126/scitranslmed.aan2514

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *