Dall’immunoterapia per il carcinoma polmonare alla ripigmentazione dei capelli

Un recente studio pubblicato su JAMA Dermatology ha riportato un curioso evento avverso cutaneo in 14 pazienti con carcinoma polmonare in trattamento con anti-PD-1 e anti-PD-L1, che hanno beneficiato della ripigmentazione dei capelli grigi.
La ripigmentazione è stata osservata inizialmente nelle regioni temporali e occipitali, proseguendo poi verso le aree frontali e parietali: per 13 pazienti su 14 il processo è stato completo e ha portato alla ripigmentazione di tutti i capelli con ritorno alla colorazione originale, mentre in un solo caso la ripigmentazione è stata limitata ad alcune aree del cuoio capelluto.
Il processo di ricolorazione spontanea dei capelli è piuttosto raro e finora era stato segnalato solo in alcuni pazienti in trattamento con farmaci multipli. Da notare che casi opposti di decolorazione dei capelli sono stati segnalati in pazienti in trattamento immunoterapico per il melanoma.
Gli autori dello studio propongono di utilizzare la ripigmentazione dei capelli come marcatore della risposta clinica al trattamento immunoterapico nei pazienti con carcinoma. Inoltre sarebbe utile studiare ulteriormente il fenomeno per meglio comprendere la fisiopatologia dell’invecchiamento follicolare e il meccanismo con cui avviene la ricolorazione spontanea.


Fonte: Rivera N, Boada A, Bielsa MI, et al. Hair Repigmentation During Immunotherapy Treatment With an Anti-Programmed Cell Death 1 and Anti-Programmed Cell Death Ligand 1 Agent for Lung Cancer. JAMA Dermatol. 2017 Jul 12. doi: 10.1001/jamadermatol.2017.2106. [Epub ahead of print]

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