Definizione, classificazione e terminologia del prurigo: i risultati della conferenza di consenso dell’EADV

La EADV ha recentemente organizzato una conferenza di consenso per discutere definizione, classificazione e terminologia del prurigo cronico (CPG), una patologia che ancora manca di una chiara definizione clinica e una terminologia definita.
Durante la conferenza, i 24 membri della EADV – Task Force Pruritus, hanno definito il CGP come un termine ad ombrello, che comprende diverse manifestazioni cliniche tra cui prurito nodulare, papulare, a placche o ombelicale. Il CGP è considerato una patologia a sé stante, caratterizzata dalla presenza di prurito cronico per almeno 6 settimane, una storia clinica e/o segni di graffi ripetuti e la presenza di lesioni multiple pruriginose localizzate o generalizzate, ad esempio papule biancastre o rosacee, noduli e/o placche. Gli esperti hanno inoltre concordato sulla principale causa del CGP, che sembra essere la sensibilizzazione neuronale al prurito e lo sviluppo di un circolo vizioso di prurito-grattamento.
La EADV raccomanda a tutti i dermatologi di implementare la nuova definizione e terminologia della CGP, in modo da armonizzare le comunicazioni in ambito clinico, nella ricerca e nelle pubblicazioni scientifiche. In futuro è prevista una seconda conferenza di consenso focalizzata sulle differenze tra prurigo acuto e subacuto.


Fonte: Pereira MP, Steinke S, Zeidler C, et al. EADV European Prurigo Project: Expert Consensus on the Definition, Classification and Terminology of Chronic Prurigo. J Eur Acad Dermatol Venereol. 2017 Aug 31. doi: 10.1111/jdv.14570. [Epub ahead of print]

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