Dermatomiosite, prurito e interleuchina IL-31

Uno studio pubblicato su BJD ha indagato la prevalenza del prurito nei pazienti affetti da dermatomiosite e la correlazione tra questo segno clinico e l’azione dell’interleuchina IL-31, una molecola nota per la sua implicazione nello sviluppo del prurito in altre patologie dermatologiche.
Lo studio ha coinvolto 191 pazienti affetti da dermatomiosite. Più del 50% dei pazienti ha riportato un prurito da moderato a grave, la cui intensità, misurata su scala VAS, è risultata correlata alla gravità della malattia secondo l’indice CDASI.
I pazienti che soffrivano di prurito presentavano inoltre un aumento dell’espressione del gene IL-31 e del recettore IL-31RA a livello delle lesioni, con una correlazione positiva tra incremento dell’espressione genica e intensità del prurito.
I test di immunofluorescenza hanno evidenziato anche una maggiore immunoreattività di IL-31 e IL-31RA nella cute lesionata, grazie alla maggiore presenza di cellule che producevano IL-31, quali cellule T CD4, CD8, CD68, CD11b, o CD11c.
La produzione di IL-31 da parte delle cellule del sangue era significativamente ridotta a seguito del trattamento, ad esempio con lenabasum, un nuovo farmaco per la dermatomiosite.


Fonte: Kim HJ, Bonciani D, Zeidi M, et al. Itch in dermatomyositis: the role of increased skin interleukin-31. Br J Dermatol. 2018 Mar 1. doi: 10.1111/bjd.16498. [Epub ahead of print]

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