Dermoscopia per la diagnosi del linfoma cutaneo a cellule B

I linfomi cutanei primari a cellule B (PCBCL) sono spesso mal diagnosticati e necessitano di un esame bioptico per una corretta diagnosi. Un articolo recentemente pubblicato su JEADV riporta l’esperienza di un gruppo di medici svizzeri, americani e israeliani, che hanno analizzato retrospettivamente i dati di 172 PCBCL di nuova diagnosi, incluse 58 immagini delle lesioni, per caratterizzarne il profilo dermoscopico. Ogni lesione è stata analizzata separatamente e in cieco da due esperti in dermoscopia.
Delle 172 biopsie eseguite per sospetta PCBCL, il 16,3% era stato diagnosticato come linfoma cutaneo, il 17,4% come BCC e il 21% come altre forme di cancro. Analizzando le immagini dermoscopiche delle lesioni, gli esperti hanno rilevato quasi nell’80% dei casi la presenza di uno sfondo/background di colore rosa salmone; inoltre nel 77,6% dei casi le lesioni presentavano vasi sanguigni prominenti e nel 67,2% dei casi è stata osservata una morfologia a serpentina, lineare-irregolare.
La valutazione in cieco degli esperti ha portato a diagnosi ampiamente diverse, che andavano da PCBCL, a BCC, morsi da insetto, melanoma amelanotico e cicatrici cheloidee.


Fonte: Geller S, Marghoob AA, Scope A, Braun RP, Myskowski PL. Dermoscopy and the diagnosis of primary cutaneous B-cell lymphoma. J Eur Acad Dermatol Venereol. 2017 Aug 28. doi: 10.1111/jdv.14549. [Epub ahead of print]

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