Diagnosi molecolare per identificare la malattia mani-piedi-bocca

Un gruppo di medici del dipartimento di dermatologia della Johns Hopkins University School of Medicine ha pubblicato i risultati di una serie di casi di identificazione della mani-piedi-bocca (HFDM) tramite l’utilizzo della PCR. Questa tecnica si è dimostrata minimamente invasiva ed efficace per la diagnosi della HFDM e potrebbe essere utilizzata come marker surrogato per il rischio di infezione da contatto cutaneo diretto.
L’analisi ha coinvolto 13 pazienti con lesioni cliniche compatibili con la HFDM, in cui è stato possibile diagnosticare ufficialmente la malattia tramite analisi per PCR di tamponi cutanei prelevati da vesciche aperte, erosioni e papule.
Da notare che la maggior parte dei pazienti aveva ricevuto una diagnosi errata in primo stadio, 10 avevano seguito una terapia antibiotica prescritta dal dermatologo e molti erano stati soggetti a estesi studi di laboratorio. Inoltre, i soggetti immunocompromessi avevano sofferto di shock settico, alterato stato mentale e insufficienza respiratoria ipossica.
L’utilizzo della PCR fornisce una diagnosi accurata della HFMD, permettendo non solo di evitare trattamenti ed esami inutili, ma anche di prevenire la trasmissione della malattia ad altri e monitorare le eventuali complicanze.


Fonte: MacArthur KM, Cohen BA. Tailoring Diagnostic Studies in Hand, Foot, and Mouth Disease: Utility of PCR testing of Lesional Skin. Br J Dermatol. 2017 Sep 21. doi: 10.1111/bjd.15991. [Epub ahead of print]

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