I dermatologi prescrivono troppi antibiotici?

Secondo un recente studio americano i pazienti affetti da malattie dermatologiche non-infettive e pseudo-batteriche hanno una maggiore probabilità di essere esposti inutilmente a una terapia antibiotica.
Questi risultati derivano dall’osservazione di 207 pazienti afferenti a un centro accademico dermatologico per malattie acute della pelle, che in ultima analisi si sono dimostrate non di origine batterica.
Analizzando le caratteristiche dei pazienti e dei medici che li avevano precedentemente in carico, la diagnosi finale, e le precedenti prescrizioni di antibiotici è emerso che 31 pazienti avevano precedentemente assunto antibiotici su consiglio del medico.
Per i 66 pazienti diagnosticati con una malattia della pelle pseudo-batterica – quali condizioni eczematose, morso di artropodi, herpes zoster, neurodermatosi, malattie bollose a patogenesi autoimmune e dermatosi neutrofila – la probabilità di essere trattati con un antibiotico era quasi 5 volte maggiore rispetto agli altri pazienti.
Il rischio di una prescrizione antibiotica errata aumentava per i pazienti che vivevano in aree rurali o con un ridotto accesso a dermatologi specialisti.


Fonte: Haynes D, Lasarev M, Keller J. Systemic antibiotic use for nonbacterial dermatological conditions among referring providers. Int J Dermatol. 2018 Mar 9. doi: 10.1111/ijd.13962. [Epub ahead of print]

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