Lesioni maligne o cheratosi seborroica?

La cheratosi seborroica (SK), una malattia benigna non contagiosa, si presenta spesso con caratteristiche variabili, e in alcuni casi può essere necessaria l’esecuzione di una biopsia per distinguerla da lesioni maligne.
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Washington e del Texas Southwestern Medical Center hanno analizzato retrospettivamente più di 4300 campioni di cheratosi seborroica (SK) o SK irritativa (iSK) raccolti da università e istituti privati a partire dal 2015.
Dei 4361 casi analizzati l’86,2% è risultato essere una SK o iSK; nel 10,6% dei casi si trattava invece di lesioni non maligne quali dermatofibroma, mentre il restante 3,1% era rappresentato da casi di diagnosi istologiche di lesioni maligne. Nella maggioranza dei casi queste forme maligne erano SCC in situ o invasivo (67%; 9 casi su 136), BCC (24,3%; 33 casi su 136), o melanoma (8,8%, 12 su 136).
Gli autori raccomandano di mantenere un alto indice di sospetto di fronte a lesioni da SK, che possono mimare le lesioni maligne anche in casi clinicamente non sospetti.


Fonte: Chen TY, Morrison AO, Cockerell CJ. Cutaneous malignancies simulating seborrheic keratoses: An underappreciated phenomenon? J Cutan Pathol. 2017 Sep;44(9):747-748. doi: 10.1111/cup.12975. Epub 2017 Jul 2