Lunghezza telomerica e potenziale maligno nei tumori cutanei non-melanoma

L’accorciamento dei telomeri è un fenomeno osservato nella maggior parte dei tumori che correla con il potenziale maligno del tumore stesso; un gruppo di dermatologi della Jikei University School of Medicine di Tokyo ha valutato se l’associazione tra lunghezza telomerica e potenziale maligno fosse presente anche nei tumori della pelle non-melanoma.
Utilizzando l’ibridazione fluorescente in sito i ricercatori hanno confrontato la lunghezza telomerica di 36 campioni di tessuto con BCC, SCC, Bowen’s Disease o AK, e di 26 campioni di cute sana localizzata vicino alla lesione. L’analisi ha evidenziato che il TCR (rapporto tra fluorescenza telomerica e centromerica) era generalmente inferiore nei campioni di tumore della pelle non-melanoma rispetto alla cute sana; inoltre le lesioni da SCC e BCC avevano un TCR inferiore rispetto a BD e AK.
Questi risultati sono del tutto consistenti con il potenziale metastatico e invasivo dei tumori non-melanoma in analisi, suggerendo quindi che la lunghezza telomerica sia intrinsecamente correlata al comportamento biologico anche in questo tipo di tumori.


Fonte: Yamada-Hishida H, Nobeyama Y, Nakagawa H. Correlation of telomere length to malignancy potential in non-melanoma skin cancers. Oncol Lett. 2018 Jan;15(1):393-399. doi: 10.3892/ol.2017.7278. Epub 2017 Oct 26.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *