Melanoma: come si sviluppa la resistenza al trattamento?

I ricercatori dell’Università della Pennsylvania e dell’Istituto Wistar hanno scoperto un nuovo meccanismo con cui il melanoma sfugge alle terapie combinate e va incontro a recidiva. Mentre l’inibizione combinata di BRAF/MEK blocca i principali pathway di crescita tumorale, le cellule resistenti sono in grado di sfruttare pathway alternativi che ne sostengono crescita e diffusione.
L’analisi in vitro su campioni di melanoma prima e dopo il trattamento ha evidenziato che le cellule resistenti sono molto più aggressive delle cellule tumorali iniziali. Nei cloni resistenti è stata osservata l’attivazione del gene ERK, un gene coinvolto nel pathway MAPK/ERK, già identificato come responsabile di recidiva in altri studi. In aggiunta, i ricercatori hanno scoperto che nei casi in cui il gene ERK non era riattivato, era presente un’aumentata attivazione di un pathway parallelo chiamato PAK, in grado di stimolare la crescita tumorale. Il trattamento combinato con inibitori di PAK è risultato efficace nel ridurre la crescita delle cellule resistenti in vitro.
Questi risultati aiutano a comprendere meglio i meccanismi di sviluppo della resistenza nel melanoma e potrebbero indirizzare nuovi studi di ricerca nel trattamento di questa malattia.


Fonte: Hezhe Lu, Shujing Liu, Gao Zhang , et al. PAK signalling drives acquired drug resistance to MAPK inhibitors in BRAF-mutant melanomas. Nature, 2017; DOI: 10.1038/nature24040

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