Mostra come posti e ti dirò chi sei

Come è facile intuire ciò che postiamo sui social network rivelano il nostro stato d’animo. Ma se questo pare ovvio pensando a frasi, foto ed emoticon che esplicitamente comunicano se siamo tristi o felici, arrabbiati o delusi, non lo è altrettanto per i post che sembrano “neutri”.
Lo studio in questione, attraverso l’analisi di 43.950 post su Instagram, ha cercato di identificare i segnali di chi soffre di depressione. Comparando poi le loro previsioni con i dati clinici, i due ricercatori hanno constatato che il loro metodo era in grado di diagnosticare la depressione meglio di quanto avessero fatto i medici.
I due studiosi hanno preso in considerazione colori, filtri, volti e commenti dei post e hanno rilevato che quelli delle persone che soffrono di depressione sono spesso più scuri, grigi e blu rispetto alla media e prediligono alcuni filtri rispetto ad altri.
Chris Danforth, uno degli autori e professore di matematica all’università di Vermont, sostiene che “i nostri portatili conoscono cose su noi stessi che nemmeno noi sappiamo”.
Il limite di questa ricerca è naturalmente il numero dei partecipanti; purtroppo molti volontari, una volta saputo che i ricercatori avrebbero avuto accesso ai loro profili Instagram, hanno deciso di abbandonare.


Fonte: mashable.france24.com

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