Oli naturali, composti antichi supportati dalla scienza moderna

Gli oli naturali contengono composti specifici con proprietà antimicrobiche, antiossidanti, antiinfiammatorie e anti-prurito che possono essere utili nel trattamento di diversi disturbi cutanei. La loro facile reperibilità e il costo contenuto li rendono attraenti alternative per idratare o calmare la pelle in caso di dermatosi xerotiche o condizioni infiammatorie associate ad alterazione della barriera cutanea.
Secondo la scienza moderna è importante conoscere alcune caratteristiche degli oli per il loro utilizzo in dermatologia. Uno degli aspetti più importanti è il diverso rapporto nel contenuto di acidi grassi; gli oli che contengono una percentuale maggiore di acido linoleico (ad esempio l’olio di semi di girasole) hanno un migliore potenziale di riparazione della pelle, mentre quelli in cui prevale il contenuto di acido oleico (ad esempio l’olio d’oliva) possono avere un effetto irritante e danneggiare la funzione di barriera della pelle.
Altro fattore importante è il metodo di processamento e raffinazione usato per produrre l’olio: la pressione a freddo è il metodo di estrazione migliore; il processamento a caldo o attraverso l’uso di sostanze chimiche può infatti distruggere i lipidi benefici o produrre prodotti di scarto irritanti.


Fonte: Vaughn AR, Clark AK, Sivamani RK, Shi VY. Natural Oils for Skin-Barrier Repair: Ancient Compounds Now Backed by Modern Science. Am J Clin Dermatol. 2017 Jul 13. doi: 10.1007/s40257-017-0301-1. [Epub ahead of print]

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