Chi ha paura del pomodoro “cattivo”?

E’ dello scorso marzo una pubblicazione di Sophien Kamoun e del suo team al Sainsbury Laboratory in Inghilterra riguardante una nuova specie di pomodoro.
Attraverso una tecnica di editing genetico hanno isolato una parte di gene che rende il pomodoro più resistente ad una particolare muffa, che richiede l’utilizzo di molte sostanze chimiche per essere debellata.
La nuova specie di pomodoro è stata chiamata Tomelo e “Almeno nelle piante di pomodori che abbiamo, non esiste alcuna differenza rilevabile tra il mutante e il tipo normale” dice Kamoun. Ovviamente si rende necessaria una serie di verifiche per non dare nulla per scontato.
Al momento però il lavoro del team di Kamoun è stato fermato in quanto le normative europee in materia di OGM considerano questo pomodoro fuori legge.
Sostanzialmente l’Europa attua un approccio differente da quello degli Stati Uniti in materia. Di là dall’Atlantico se il nuovo prodotto è apparentemente assimilabile a quello esistente in natura non ha motivo di essere regolamentato; in Europa al contrario, se qualcosa è prodotto da una modificazione genetica, deve essere regolamentato.
Questa posizione, osserva Kamoun, è molto frustrante per chi, come lui e il suo team, si adopera per trovare soluzioni su come nutrire un pianeta sempre più sovraffollato.


Fonte: Wired

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