Peeling chimico: considerazioni e indicazioni per il trattamento degli uomini

Il peeling chimico è un trattamento molto di moda nella medicina estetica, la cui popolarità è incredibilmente aumentata negli ultimi anni, in particolare nella popolazione maschile. Una revisione dei dati di letteratura pubblicata su Dermatologic Surgery riassume le principali indicazioni sull’esecuzione di questa procedura sui soggetti maschi.
Le principali condizioni dermatologiche in cui può essere impiegato il peeling chimico sono acne volgare, cicatrici da acne, rosacea, cheratosi pilare, melasma, cheratosi attinica, danno solare, ricomparsa di cicatrici chirurgiche precedenti e ringiovanimento periorbitale. Per ottenere risultati migliori è possibile associare al trattamento altre procedure cosmetiche di ringiovanimento cutaneo a bassa invasività.
Data la maggior secrezione di sebo e l’aumentata densità dei follicoli piliferi nella pelle maschile, è consigliabile utilizzare una concentrazione maggiore degli agenti esfolianti o eseguire un numero maggiore di sedute rispetto a quelle previste per le donne.
Il peeling chimico rappresenta dunque un trattamento affidabile, sicuro e con un buon profilo costo-efficacia per diverse patologie cutanee. Considerando il crescente interesse della popolazione maschile verso questo tipo di procedura, è importante che i dermatologi ne comprendano le applicazioni e le tecniche di esecuzione.


Fonte: Reserva J, Champlain A, Soon SL, Tung R. Chemical Peels: Indications and Special Considerations for the Male Patient. Dermatol Surg. 2017 Sep 4. doi: 10.1097/DSS.0000000000001281. [Epub ahead of print]

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