Profiling cellulare: verso la medicina personalizzata per la psoriasi

Un recente studio condotto presso l’Ospedale Universitario di La Paz (Madrid) ha evidenziato alcune differenze fenotipiche tra le cellule mononucleate del sangue periferico di pazienti affetti da psoriasi e soggetti sani, e tra coloro che rispondono a una terapia sistemica e pazienti non rispondenti. Lo studio ha mostrato che i pazienti affetti da psoriasi hanno una maggiore percentuale di cellule CD14+ (monociti) nel sangue periferico, e un livello più basso di cellule T CD8+ e CD4+ rispetto ai controlli sani.
Inoltre, confrontando i risultati dei pazienti che non avevano risposto al trattamento sistemico rispetto a controlli sani e pazienti rispondenti, è emerso che i primi avevano un livello significativamente maggiore di cellule CD19+ (cellule B) nel sangue, e una percentuale significativamente inferiore di cellule T CD4+ che producono IFN-γ.
Secondo gli autori, misurare la presenza di cellule B e cellule T CD4+ che producono IFN-γ nel sangue dei pazienti con psoriasi potrebbe aiutare ad identificare quali hanno maggiore probabilità di non rispondere ai trattamenti sistemici classici, e che potrebbero beneficiare maggiormente di un’alternativa biologica.


Fonte: Hernández-Breijo B, Jurado T, Rodríguez-Martín E, et al. Differential blood cellular profile in patients with moderate to severe psoriasis treated with classical systemic therapies: A step forward in personalised medicine. Br J Dermatol. 2018 Mar 11. doi: 10.1111/bjd.16537. [Epub ahead of print]

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