Un batterio per proteggere la pelle dal cancro

I ricercatori dell’Università della California San Diego School of Medicine hanno identificato un ceppo batterico cutaneo, lo Staphylococcus epidermidis, che inibisce in vitro e in vivo la crescita dei tumori cutanei. Tale batterio produce un composto chimico tossico, denominato 6-N-idrossiamminopurina (6-HAP), che inibisce la sintesi del DNA uccidendo selettivamente diversi tipi di cellule cancerose, ma senza esercitare effetti tossici sulla cute sana.
I ricercatori hanno osservato che nei topi esposti ai raggi UV la pre-infezione con S. epidermidis riduceva lo sviluppo di tumori cutanei; questo effetto non era però osservabile se il ceppo di S. epidermidis non era in grado di produrre 6-HAP. Inoltre, l’iniezione di 6-HAP prima del trapianto di cellule di melanoma riduceva del 50% lo sviluppo di tumori nei topi, senza effetti tossici generali.
Le analisi sull’uomo hanno evidenziato che S. epidermidis è presente nei soggetti sani, dove potrebbe esercitare un’azione protettiva contro lo sviluppo del cancro della pelle.
Ulteriori studi sul 6-HAP potrebbero chiarire come questa molecola viene prodotta, se può essere sfruttata per prevenire i tumori cutanei e se al contrario la sua assenza può aumentare il rischio tumorale.


Fonte: Nakatsuji T, Chen TH, Butcher AM, et al. A commensal strain of Staphylococcus epidermidis protects against skin neoplasia. Sci Adv. 2018 Feb 28;4(2):eaao4502.

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