Come sarebbe un mondo vegano?

La ricerca dell’Università di Oxford ha considerato gli effetti sul clima e sulla salute nell’ipotesi che i quasi 7 miliardi di abitanti della terra diventassero tutti vegani.
I risultati sono molto interessanti: si è stimato che entro il 2050 si eviterebbero 8 milioni di morti premature, si ridurrebbe di due terzi le emissioni di gas effetto serra, con il conseguente risparmio di 1,5 trilioni di dollari sui danni dovuti ai cambiamenti climatici, oltre a un enorme risparmio nell’ambito delle spese sanitarie.
Lo studio ha comparato i risultati su 4 scenari: dal proseguimento delle tendenze alimentari attuali all’adozione delle linee guida che prevedono il consumo di cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, meno di 50 g di zucchero e 40 g di carne rossa, fino alle diete vegetariana e vegana.
Nel primo scenario le emissioni di gas a effetto serra imputabili all’alimentazione sarebbe del 50%; il secondo scenario le ridurrebbe del 29%; in caso di dieta vegetariana la riduzione sarebbe del 63% e del 70% per la dieta vegana.
Se nel mondo fossimo tutti vegani, inoltre, lo status giuridico degli animali addomesticati sarebbe comparabile a quello riservato ai bambini.


Fonte: il fatto alimentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *