Acido folico e ferro prenatale per combattere la dermatite atopica

L’Istituto Dermopatico dell’Immacolata di Roma ha condotto uno studio epidemiologico per valutare se la somministrazione di integratori alimentari nel periodo prenatale possa modificare l’incidenza della dermatite atopica nella progenie.
L’analisi ha coinvolto 395 donne che hanno partorito presso l’Ospedale G.B. Grassi di Roma, e a cui è stato chiesto di rispondere a una serie di questionari sia prima che dopo il parto. Le informazioni raccolte includevano dati socio-demografici e clinici su madre e figlio; consumo di frutta e verdura, cibi evitati, uso di integratori alimentari, depressione ed esposizione all’ambiente esterno durante la gravidanza; modalità di allattamento; introduzione degli alimenti nella fase di svezzamento; frequentazione dell’asilo ed eventuale diagnosi di dermatite atopica entro i 6 anni del bambino.
L’analisi di regressione logistica ha evidenziato che la probabilità di sviluppare dermatite atopica era ridotta di 4 volte nei bambini di madri che avevano assunto integratori alimentari a base di ferro e acido folico durante la gravidanza. Al contrario, i bambini con una storia familiare positiva per la dermatite atopica avevano una probabilità 3 volte maggiore di sviluppare la malattia.



Fonte: Fortes C, Mastroeni S, Mannooranparampil TJ, Di Lallo D. Pre-natal folic acid and iron supplementation and atopic dermatitis in the first 6 years of life. Arch Dermatol Res. 2019 Mar 28. doi: 10.1007/s00403-019-01911-2. [Epub ahead of print]