Alleniamo la memoria

Nell’era moderna sempre più device sono a nostra disposizione per liberarci la memoria da dati non necessari: compleanni, appuntamenti, nomi, eventi, etc. ci vengono ricordati dal cellulare, dai social, dagli assistenti virtuali. Sembra quindi che non sia più necessario avere una memoria infallibile.
Lungi dal lasciare il cervello più libero per affrontare e risolvere questioni più importanti e complesse, questo abdicare alla memoria sta rendendo il nostro cervello sempre più pigro. È il caso quindi di correre ai ripari: la bella notizia è che non è mai troppo tardi e che esistono dei “trucchetti” per aiutarci. Per esempio la memorizzazione di dati, informazioni, parole è più semplice se si stabiliscono delle associazioni, per esempio con le parti del corpo, o le stanze di una casa che conosciamo bene. Questo permette di costruire un “percorso” che aiuta a ricordare in sequenza una cosa dopo l’altra. Un altro metodo utile è creare acrostici, tipo: ma con gran pena le reca giù, per ricordarsi la sequenza delle Alpi. La visualizzazione delle informazioni è fondamentale e può essere effettuata con delle mappe mentali che consistono nello scrivere su un foglio l’idea principale da cui partono i raggi delle informazioni secondarie connesse.
Imparare a esercitare la memoria è utile per sviluppare la concentrazione e la creatività, ma soprattutto è importante scegliere e decidere cosa ricordare, data l’enorme quantità di stimoli e sollecitazioni che ci bombardano ogni giorno.


Fonte: Panorama