Analisi di proteomica nella cheratosi attinica, malattia di Bowen e carcinoma spinocellulare

Un gruppo di ricercatori australiani ha utilizzato la spettrometria di massa per confrontare l’espressione proteica nelle lesioni da AK, BD e SCC (10 campioni ciascuno) rispetto alla cute sana (4 campioni). Nelle lesioni da SCC è stata rilevata una maggiore abbondanza proteica, con 63 molecole diverse, seguite da BD (58) e AK (46); inoltre sono state identificate 6 proteine (APOA1, ALB, SERPINA1, HLA-B, HP e TXNDC5) presenti a livelli significativamente diversi nel SCC rispetto alle lesioni cheratosiche.
Le analisi IPA (Ingenuity Pathway Analysis) delle proteine identificate suggeriscono che i pathway legati a proliferazione cellulare, angiogenesi e reazioni infiammatorie siano significativamente più attivi nel SCC, mentre nelle lesioni da BD sono più espressi i pathway correlati a morte cellulare e danno al DNA.
I risultati dello studio supportano l’ipotesi che le lesioni da AK e BD siano precursori del SCC; le alterazioni proteiche osservate nel SCC sono indicative di disfunzione nei pathway legati a riparazione del DNA, pro-apoptosi e tumorigenesi. Tra le molecole identificate potrebbero esserci nuovi target per la classificazione e il trattamento di queste patologie.


Fonte: Azimi A, Kaufman KL, Ali M, et al. Differential proteomic analysis of actinic keratosis, Bowen’s disease and cutaneous squamous cell carcinoma by label-free LC-MS/MS. J Dermatol Sci. 2018 Apr 10. pii: S0923-1811(18)30160-9. doi: 10.1016/j.jdermsci.2018.04.006. [Epub ahead of print]

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