Antrodia camphorata per combattere la dermatite atopica e le infezioni da MRSA

Uno studio condotto a Taiwan ha valutato l’effetto del DMD (2,4-dimettossil-6-metilbenzene-1,3-diolo), un composto estratto dalla pianta A. canphorata, nel trattamento di diverse patologie cutanee.
I modelli di coltura in vitro hanno mostrato che il DMD è attivo contro le infezioni da MRSA, con concentrazioni MIC e MBC pari rispettivamente a 78,1 e 156,3 μg/ml, valori paragonabili a quelli dell’acido nadilixico, un comune antibiotico. Il DMD modula inoltre la risposta dei cheratinociti in vitro, bloccando l’upregolazione delle chemochine CCL5 e CCL17 indotta da TNF-α/IFN-γ, e aumentando l’espressione di diverse proteine della differenziazione (filaggrina, involucrina e integrina beta-1).
Negli studi di assorbimento cutaneo è stato osservato che il DMD penetra facilmente nella pelle, con una permeabilità 2-5 volte maggiore nella cute affetta da AD rispetto alla cute sana. Infine, negli studi in vivo su modelli murini di AD infettati con MRSA, l’applicazione topica di DMD ha portato a una riduzione da 2 a 100 volte nella carica batterica, con ripristino delle proteine della differenziazione e dimezzamento dell’indice TEWL, indice di un miglioramento delle funzioni di barriera cutanea.


Fonte: Yang SC, Huang TH, Chiu CH, et al. The atopic dermatitis-like lesion and the associated MRSA infection and barrier dysfunction can be alleviated by 2,4-dimethoxy-6-methylbenzene-1,3-diol from Antrodia camphorata. J Dermatol Sci. 2018 Sep 7. pii: S0923-1811(18)30326-8. doi: 10.1016/j.jdermsci.2018.09.002. [Epub ahead of print]

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