Arcus Pluvius o Arcobaleno

Ma ognuno di noi quanto ne sa veramente sull’arcobaleno? Sappiamo che si forma quando la luce del sole attraversa le gocce d’acqua in sospensione (pioggia, nebbia o cascata che sia). In questo modo ogni compenente della luce “bianca” si divide nello spettro colori ed è visibile solo se l’osservatore è posizionato tra le goccioline e il sole.
Tuttavia, per esempio, gli arcobaleni non sono a strisce. È il nostro cervello che lo organizza così, in realtà la distribuzione del colore è continua. Così come variabile, da cervello a cervello, è il numero e il tipo di colori percepiti: da 3 (verde, rosso e blu, o rosso, verde, giallo), a 7, ma il numero è imprecisato.
Il fenomeno del doppio arcobaleno è raro e si verifica quando la luce rimbalza più di una volta sulle goccioline d’acqua prima di uscirne. Tra i due arcobaleni c’è una striscia di cielo più scura (detta banda di Alessandro) poiché la luce riflessa non è visibile all’osservatore.
E quanto dura un arcobaleno? Il tempo è assolutamente variabile. Il più lungo monitorato finora è stato di quasi 9 ore.



Fonte: Focus