Arriva il drone impollinatore

E’ noto che farfalle e api sono a rischio di estinzione nel mondo. Per questa ragione un gruppo di ricercatori ha provato a capire se un drone, appositamente equipaggiato, possa fare lo stesso lavoro di c svolto dai piccoli insetti.
Il drone utilizzato aveva le dimensioni di un colibrì e con un po’ di pratica gli scienziati sono stati capaci di far passare le setole sugli strati di un giglio selvatico.
Il gel ionico utilizzato per raccogliere il polline, con la caratteristica “attacca-stacca” può trasferire il polline da un fiore all’altro. Inoltre, colpito dalla luce, assume la stessa colorazione dell’ambiente camuffandosi e confondendo eventuali predatori.
Attualmente il problema è che il drone deve essere guidato da un pilota, ma gli scienziati sono ottimisti sul fatto che in futuro possa volare da solo grazie a un GPS e all’utilizzo di intelligenza artificiale.
Sarà anche capace di produrre miele?


Fonte: sciencemag.org

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