Ascoltami quando parlo…. nel sonno

Lo sapevate che….

….. chi parla nel sonno può davvero dare spettacolo. Il fenomeno, noto come sonniloquio, è più frequente nei bambini e nei giovani e si è notato che chi ne soffre è portato a ricordarsi meglio dei propri sogni. Il sonniloquio in genere dura tra i 2 e i 30 secondi e si limita a poche parole il cui volume può variare dal sussurro al grido. Ma l’aspetto interessante è quello che si dice. Spesso infatti il soggetto, mentre dorme, inventa neologismi, utilizza un linguaggio anche volgare e diverso dal suo abituale modo di esprimersi. Alcuni ricercatori, guidati da Luigi De Gennaro del Dipartimento di Psicologia dell’Università Sapienza di Roma, sostengono che l’esplorazione delle parole pronunciate nel sonno permette di indagare sui sogni nel momento in cui si stanno svolgendo. Le ricerche effettuate concordano sul fatto che i vocalizzi hanno un contenuto più emozionale se avvengono nella fase REM. Mentre nella fase non-REM le frasi sono più sconnesso e spesso ricche di neologismi.


Fonte: corriere.it