Aspirina e acido folico non riducono il rischio di BCC

L’analisi retrospettiva dello studio Aspirin/Folate Polyp Prevention evidenzia come né l’aspirina né l’acido folico abbiano un effetto positivo sulla prevenzione del BCC. Lo studio in analisi è un trial clinico randomizzato controllato con placebo in cui è stato testato l’effetto dell’aspirina (81 mg/giorno o 325 mg/giorno per 3 anni) e/o dell’acido folico (1 mg/giorno per circa 6 anni) nella prevenzione degli adenomi del colon-retto in 1.121 soggetti con un precedente adenoma.
Analizzando l’incidenza del BCC tra i partecipanti dopo un periodo medio di 13,5 anni, è emerso che 104 dei 958 pazienti non-ispanici arruolati nello studio avevano sviluppato un BCC. L’incidenza cumulativa del BCC era del 12% per il gruppo placebo e rispettivamente del 16% e 15% per i gruppi in trattamento con la dose più bassa e più alta di aspirina. Nel gruppo di soggetti trattati con aspirina, il rischio di sviluppare un carcinoma basocellulare è risultato più alto per coloro che non avevano precedentemente avuto un cancro rispetto ai soggetti che avevano già sofferto di cancro. Anche l’utilizzo dell’acido folico non è risultato correlato all’incidenza del BCC.


Fonte: Passarelli MN, Barry EL, Zhang D, et al. Risk of basal cell carcinoma in a randomized clinical trial of aspirin and folic acid for the prevention of colorectal adenomas. Br J Dermatol. 2018 Mar 23. doi: 10.1111/bjd.16571. [Epub ahead of print]

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