Assistenza online: risposte psicologiche e funzionali nei pazienti con psoriasi

Secondo una ricerca dell’University of Southern California l’utilizzo di strumenti di assistenza sanitaria online è altrettanto efficace quanto l’interazione di persona medico-paziente per gestire lo stato funzionale e la salute mentale dei pazienti affetti da psoriasi.
Gli autori hanno arruolato un totale di 296 pazienti che sono stati randomizzati a ricevere un’assistenza clinica di persona o tramite una piattaforma online per un periodo di 12 mesi. Lo stato mentale e funzionale dei pazienti è stato valutato al basale e ogni 3 mesi utilizzando due questionari: il 5-level EuroQol-5 Dimensions (EQ-5D-5L) e il Patient Health Questionnare-9 (PHQ-9).
I due gruppi hanno riportato una differenza minima o nulla nel punteggio EQ-5D-5L, che misura lo stato funzionale (differenza nulla) e nel EQ VAS, uno strumento di autovalutazione dello stato generale di salute (differenza di -0,002). Anche in termini di salute mentale, il test PHQ-9 ha dato risultati paragonabili tra i due gruppi, con una differenza media di -0,33 punti.
L’utilizzo degli strumenti online potrebbe dunque essere sfruttato, incorporandolo all’assistenza di persona, per migliorare l’accesso e la qualità delle terapie nella psoriasi.



Fonte: Young PM, Chen AY, Ford AR, et al. Effects of Online Care on Functional and Psychological Outcomes in Patients with Psoriasis: A Randomized Controlled Trial. J Am Acad Dermatol. 2019 Jun 5. pii: S0190-9622(19)30893-X. doi: 10.1016/j.jaad.2019.05.089. [Epub ahead of print]