Braccio di ferro? No, di luteina

Chissà cosa penserebbe Braccio di Ferro sapendo che tutti gli spinaci che ha mangiato non hanno aumentato il ferro, quanto piuttosto i quantitativi di luteina. Sulla rivista Food Chemistry, gli studiosi svedesi della Linköping University hanno pubblicato i risultati dei loro esperimenti sugli spinaci. Nelle foglie verdi, e quindi anche negli spinaci, è presente la luteina, potente antiossidante, utile per la protezione di occhi e pelle.
Il modo migliore per conservare la luteina, contenuta negli spinaci, è cuocere poco le foglie: quindi una breve passata in padella (massimo un minuto) a fuoco basso con un filo d’olio. Mentre per lessarli o aggiungerli a una zuppa, l’ideale è metterli all’ultimo. Va da sè che la cosa migliore è gustarli crudi in insalata o facendone succhi ed estratti.
Gli scienziati svedesi hanno inoltre scoperto che, per facilitare la solubilizzazione della luteina, è necessario consumare gli spinaci con formaggio, panna o yogurt.
Attenzione però all’ossalato, di cui gli spinaci sono ricchi, rischioso per le persone predisposte alla formazione di calcoli renali.
Per un corretto bilanciamento della nostra dieta c’è da ricordare anche che gli spinaci riducono l’assorbimento del calcio.


Fonte: L’Altra Medicina Magazine