Capacità di formare biofilm nei diversi filotipi di C. Acnes

Secondo un recente studio condotto in collaborazione tra medici tedeschi e austriaci, la dinamica di formazione e la morfologia dei biofilm nelle infezioni da C. Acnes è associata più al filotipo batterico che al sito anatomico dell’infezione.
Confrontando 58 campioni provenienti da infezioni di C. Acnes, gli autori hanno osservato che i batteri del filotipo IA1 (e in misura minore IC, IA2 e II) avevano una maggiore capacità di formare biofilm. In particolare, i filotipi IA1, IA2 e IC formavano biofilm tridimensionali ben strutturati e con forte capacità di adesione a superfici abiotiche, mentre i filotipi III, IB e II generavano biofilm con strutture tridimensionali meno definite e complesse.
Tutti i filotipi sono risultati sensibili alla proteinasi K e DNasi- I, suggerendo che sia il DNA che le proteine extracellulari sono elementi critici per l’adesione del batterio. Le proteine inoltre sembrano essere fondamentali per il mantenimento della struttura del biofilm: i biofilm maturi di tutti i filotipi sono risultati infatti sensibili alla proteinasi K, mentre la sensibilità alla DNasi era filotipo dipendente.


Fonte: Kuehnast T, Cakar F, Weinhäupl T, et al. Comparative analyses of biofilm formation among different Cutibacterium acnes isolates. Int J Med Microbiol. 2018 Dec;308(8):1027-1035. doi: 10.1016/j.ijmm.2018.09.005. Epub 2018 Sep 22.

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