Colonizzazione da S. aureus nei pazienti con dermatite atopica

Una ricerca polacca ha evidenziato che la maggior parte dei pazienti affetti da dermatite atopica è portatore di un’infezione da S. aureus a livello dei vestiboli nasali e della cute lesionata e, in misura minore, sulla cute sana.
Lo studio ha coinvolto 100 pazienti con dermatite atopica afferenti al Dipartimento di Dermatologia e di Genetica e Microbiologia Farmacologica dell’Università di Scienze Mediche di Poznan.
Il 90% dei pazienti è risultato positivo a S. aureus in almeno una delle aree analizzate: parte anteriore delle fosse nasali, cute apparentemente sana e aree affette da dermatite. Complessivamente il 73% degli strisci cutanei ha rivelato la presenza del batterio: nel 44% dei casi sia sulla cute sana che sulle zone lesionate, nel 23% solo a livello delle lesioni e nel 6% solo sulla cute sana.
Il batterio è stato identificato nel 85% dei pazienti a livello dei vestiboli nasali; nel 77% di questi soggetti il batterio era presente anche a livello cutaneo.
I test di laboratori hanno mostrato che la grande maggioranza dei ceppi individuati producevano penicillinasi ed erano sensibili ad antibiotici topici, quali acido fusidico e muciprocina.


Fonte: Wróbel J, Tomczak H, Jenerowicz D, Czarnecka-Operacz M. Skin and nasal vestibule colonisation by Staphylococcus aureus and its susceptibility to drugs in atopic dermatitis patients. Ann Agric Environ Med. 2018 Jun 20;25(2):334-337. doi: 10.26444/aaem/85589. Epub 2018 Mar 23.

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