Colonizzazione da S. aureus nel periodo neonatale e sviluppo di dermatite atopica

Lo studio di coorte FARMFLORA ha valutato l’associazione tra sviluppo della dermatite atopico nei bambini e colonizzazione neonatale dell’intestino o delle cavità nasali da parte di ceppi di S. aureus che esprimono superantigeni, molecole in grado di stimolare una risposta massiccia del sistema immunitario.
I ceppi di S. aureus raccolti da campioni fecali e tamponi nasali di 65 neonati sono stati analizzati tramite PCR per valutare la presenza del gene ebp – che codifica per una proteina legante l’elastina – e per geni del cluster egc – che codifica per le enterotossine. Secondo i risultati dello studio la colonizzazione da parte di S. aureus non correla di per sé con lo sviluppo successivo dell’eczema. I bambini con diagnosi di dermatite atopica entro i 2 anni hanno però mostrato una minore frequenza a livello intestinale di ceppi di S. aureus con geni codificanti per i superantigeni, rispetto a quanto osservato nei soggetti sani. La colonizzazione di S. aureus a livello nasale è risultata invece meno chiaramente associata al successivo sviluppo dell’eczema.
Secondo gli autori la colonizzazione mucosale da parte di questi particolari ceppi di S. aureus potrebbe stimolare il sistema immunitario rafforzando la barriera epiteliale e contrastando lo sviluppo della dermatite.



Fonte: Nowrouzian FL, Ljung A, Nilsson S, Neonatal gut colonization by Staphylococcus aureus strains with certain adhesins and superantigens is negatively associated with subsequent development of atopic eczema. Br J Dermatol. 2019 Jun;180(6):1481-1488. doi: 10.1111/bjd.17451. Epub 2019 Jan 15.