Comprendere i disturbi del sonno nella psoriasi

Un gruppo di medici inglesi ha analizzato il fenomeno dei disturbi del sonno tra i pazienti psoriasici utilizzando il Common-Sense-Self-Regulation Model (CS-SRM), un modello che analizza i fattori coinvolti nell’elaborazione e nell’integrazione dei diversi aspetti di una malattia da parte dei pazienti.
L’analisi ha evidenziato l’esistenza di una relazione reciproca tra sonno e psoriasi, per cui le difficoltà a dormire sono intensificate da pensieri intrusivi e preoccupazioni legate alla psoriasi, dai sintomi stessi della malattia e dall’implementazione di strategie di coping non efficaci. Entrambi i disturbi (psoriasi e difficoltà a dormire) interagiscono tra loro e influenzano gli aspetti fisici e psicologici della malattia. Infine, le difficoltà a dormire hanno un impatto continuo (24h) per i pazienti, e la fatica e il senso di frustrazione che essi generano rappresentano a loro volta una fonte di disturbo per un buon sonno, perpetrando il problema.
I disturbi del sonno rappresentano quindi un aspetto importante nella gestione dei pazienti psoriasici, che deve essere valutato e trattato opportunamente e il cui miglioramento può influenzare positivamente la psoriasi stessa.


Fonte: Henry AL, Bundy C, Kyle SD, et al. Understanding the experience of sleep disturbance in psoriasis: A qualitative exploration using the Common Sense, Self-Regulation Model. Br J Dermatol. 2019 Jan 23. doi: 10.1111/bjd.17685. [Epub ahead of print]