Couchsurfing o WWOOFing?

Se siete amanti del viaggio, ma le vostre finanze non vi permettono più di pochi viaggi, oggi ci sono delle alternative economiche e molto interessanti.
Iniziamo dal Couchsurfing, una piattaforma che consente di viaggiare per il mondo trovando ospitalità nelle case dei locali, che vivono sul posto. Un modo economico per viaggiare, ma soprattutto un’esperienza umana davvero incredibile. Si vive la vita vera del paese che si visita. Si sperimenta la cucina, le abitudini, la quotidianità degli abitanti. La comunità accoglie ormai milioni di iscritti, che aprono le loro porte ai viaggiatori. A questa intuizione, nata quasi per caso nel 1999, sono seguite altre possibilità e opzioni per viaggiare gratis o quasi, ma soprattutto per fare esperienze che normali tour operator non possono offrire. Ad esempio l’esperienza di preparare le tagliatelle in casa con la nonna ottuagenaria o visitare Barcellona in skate, per citarne un paio.
Se poi avete voglia di impegnarvi anche in vacanza potete optare per il WWOOFing (World Wide Opportunities on Organic Farms), che consente di trovare ospitalità in cambio di qualche lavoretto. Così come nella settimana del baratto che, in Italia, permette l’incontro tra le esigenze di agriturismi e B&B di risolvere piccole necessità e i viaggiatori che possono offrire la loro esperienza: ad esempio soggiorno in cambio di restauro mobili.
Se invece vi piace la vita comoda, potete semplicemente scegliere di scambiare per un periodo la vostra abitazione con quella di qualcun altro dall’altro capo del mondo.



Fonte: Lonely Planet Italia