Dal 2030 non si torna più indietro

Parliamo di cambiamenti climatici. Secondo l’ultimo studio, che vede tra gli autori Felipe Calderón, l’ex primo ministro della Nuova Zelanda Helen Clark e l’ex ministro delle finanze nigeriano Ngozi Okonjo-Iweala ed economisti come Lord Nicholas Stern e Helen Mountford, il 2030 sarà l’anno in cui la terra ci darà l’ultimatum. O, per meglio dire, ce lo avrà dato, poiché a partire da quell’anno non sarà più possibile per l’uomo invertire la rotta, fermare i cambiamenti climatici e salvare la terra. Abbiamo solo 12 anni di tempo! Le previsioni del dossier, che verrà presentato a breve al segretario generale delle Nazioni Unite, sono davvero terribili: 700.000 persone moriranno solo a causa dell’inquinamento atmosferico. Ma siamo ancora in tempo a cambiare il nostro modo di concepire energia, città, cibo, uso del suolo, acqua e industria per abbracciare un’agricoltura, un sistema economico e uno stile di vita meno impattanti e più sostenibili. Il cambiamento potrebbe, non solo migliorare l’habitat naturale e il clima, ma addirittura generare un guadagno economico, sostengono gli esperti: circa 26 mila milioni di dollari, da oggi al 2030. Le decisioni cruciali riguarderebbero la divulgazione obbligatoria dei rischi finanziari legati al clima; gli investimenti sulle infrastrutture sostenibili; l’impiego del potere del settore privato per favorire l’innovazione sostenibile.


Fonte:GreenMe

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