Deregolazione del microbiota intestinale nella psoriasi

Una ricerca pubblicata su Experimental Dermatology ha evidenziato l’esistenza di differenze nella composizione del microbiota intestinale e nell’espressione di geni legati al metabolismo tra pazienti affetti da psoriasi e controlli sani. I ricercatori hanno analizzato campioni fecali di 32 pazienti psoriasici e 64 controlli (paragonabili per età, sesso, e BMI), analizzando tramite PCR la sequenza ipervariabile del gene 16S rRNA, che permette di definire la tassonomia batterica.
Secondo la ricerca la comunità microbica fecale dei pazienti psoriasici è diversa rispetto a quella osservabile in soggetti sani: i primi presentano infatti una maggiore abbondanza di batteri della divisione Firmicutes e una ridotta presenza di quelli della divisione Bacteroides. Da notare in particolare i batteri del genere Ruminococcus e Megasphaera, (divisione Firmicutes) che sono quelli più difformi tra soggetti sani e pazienti.
Per quanto riguarda la funzione genica, ipotizzata sulla base della composizione microbica, i pazienti affetti da psoriasi sembrano avere una predominanza di geni coinvolti nei pathway metabolici legati a chemiotassi batterica e trasporto dei carboidrati, mentre sono sottorappresentati i geni correlati al trasporto della cobalamina e del ferro.


Fonte: Chen YJ, Ho HJ, Tseng CH, et al. Intestinal microbiota profiling and predicted metabolic dysregulation in psoriasis patients. Exp Dermatol. 2018 Sep 20. doi: 10.1111/exd.13786. [Epub ahead of print]

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