Distribuzione delle cellule pagetoidi nella AK e SCC: attenzione all’errore diagnostico

Uno studio condotto presso l’Università della Pennsylvania ha analizzato la densità dei melanociti e la diffusione delle cellule pagetoidi nelle lesioni da AK e isSCC, allo scopo di aiutare i dermatologi nella diagnosi di queste lesioni, che può essere complicata dalla presenza di un melanoma in situ adiacente.
Secondo l’analisi, condotta su biopsie di 22 AK e 22 isSCC, il rapporto medio basale tra melanociti e cheratinociti era simile per la cute sana (1:5) e la AK (1:6), mentre era più basso per il isSCC (1:11).
Le cellule pagetoidi non erano presenti nella cute sana adiacente alle lesioni, mentre erano molto comuni nelle AK (21/22) e nel isSCC (22/22); da notare che nel isSCC, ma non nella AK, tali cellule erano per lo più localizzate a metà o nella parte superiore dello strato spinoso (21/22).
Infine, gli esperimenti condotti in vitro per valutare l’impatto dei cheratinociti atipici sulla diffusione dei melanociti hanno evidenziato la formazione di melanociti pagetoidi nei modelli cutanei costituiti da cellule neoplastiche, ma non in quelli derivati da cheratinociti normali.


Fonte: Fix WC, Yun SJ, Groft MacFarlane CM, et al. MART-1-Labeled Melanocyte Density and Distribution in Actinic Keratosis and Squamous Cell Cancer in situ: Pagetoid Melanocytes are a Potential Source of Misdiagnosis as Melanoma in Situ. J Cutan Pathol. 2018 Jun 25. doi: 10.1111/cup.13309. [Epub ahead of print]

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