Dormire poco aumenta il consumo di cibo e il rischio obesità

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Chicago ha scoperto che la riduzione delle ore di sonno sembra influenzare il consumo di cibo attraverso l’attivazione del sistema degli endocannabinoidi (eCB), una componente chiave dei pathway che regolano appetito e ingestione di cibo.

Tramite uno studio randomizzato in crossover i ricercatori hanno analizzato le concentrazioni dell’endocannabinoide 2-arachidonoilglicerolo (2-AG) e del suo analogo strutturale 2-oleoilglicerolo (2-OG) nell’arco di 24 ore in giovani adulti, volontari sani. Il livello di fame e il consumo di cibo dei partecipanti è stato monitorato per un periodo di otto giorni sia in condizioni di sonno normale (8,5 ore di sonno per notte per 4 giorni) che ridotto (4,5 ore di sonno per notte per 4 giorni).

I risultati hanno mostrato che le concentrazioni di 2-AG variavano notevolmente durante la giornata, aumentando gradualmente durante il giorno fino a raggiungere un picco nel primo pomeriggio. Quando i partecipanti avevano dormito di meno invece, i livelli degli endocannabinoidi raggiungevano picchi più alti del 33%, il picco veniva raggiunto in ritardo (circa 90 minuti dopo) e i livelli rimanevano elevati fino a sera. In questo periodo di tempo i soggetti riferivano di sentirsi più affamati, soprattutto dopo il secondo pasto della giornata, quando il livello di 2-AG era al massimo. Inoltre, di fronte all’offerta di cibi particolarmente appetibili quali snacks, caramelle, biscotti o patatine i soggetti che avevano dormito meno avevano difficoltà a resistere pur avendo consumato un pasto completo nelle due ore precedenti.

Da questi risultati gli autori hanno concluso che l’aumento nei livelli circolanti degli endocannabinoidi “può essere un meccanismo attraverso il quale una privazione del sonno ricorrente porta a un eccessivo consumo di cibo, in particolare di snacks, nonostante l’aumento del bisogno di energia [in caso di sonno ridotto] sia minimo”.

Fonte:
Hanlon EC, Tasali E, Leproult R, et al. Sleep Restriction Enhances the Daily Rhythm of Circulating Levels of Endocannabinoid 2-arachidonoylglycerol. Sleep. 2015; pii: sp-00259-15. [Epub ahead of print]

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