Farmaci biologici pediatrici per la psoriasi: differenze tra trial e pratica clinica

Uno studio pubblicato su Pediatric Drugs suggerisce che i dati di sicurezza ed efficacia osservati nei trial clinici di fase III sui farmaci biologici per la psoriasi pediatrica non riflettano in maniera adeguata il trattamento dei pazienti nella pratica clinica, evidenziando quindi la necessità di nuovi studi di coorte real-life sull’argomento.
Gli autori hanno analizzato i dati di 134 bambini inclusi nella coorte BiPe (Biological treatments for Pediatric psoriasis) e trattati con i biologici etanercept (63), adalimumab (44) o ustekinumab (27). L’analisi dei dati ha rivelato che il 54% dei pazienti trattati non sarebbe stato arruolabile nei trial clinici effettuati per mancato rispetto dei criteri di inclusione ed esclusione. Le ragioni dell’esclusione erano principalmente legate alla tipologia di psoriasi (34,9% per etanercept, 38,6% per adalimumab e 18,5% per ustekinumab), ai trattamenti concomitanti utilizzati (19%, 15,9% e 3,7%), o alla gravità della malattia secondo indice PASI e PGA (9,5%, 27,3% e 29,6%).
Nonostante queste differenze, il mantenimento del farmaco e la frequenza degli eventi avversi non è risultata diversa tra i pazienti che rispettavano i criteri di eleggibilità rispetto agli altri.



Fonte: Phan C, Beauchet A, Burztejn AC, et al. Evaluation of Children with Psoriasis from the BiPe Cohort: Are Patients Using Biotherapies in Real Life Eligible for Phase III Clinical Studies? Paediatr Drugs. 2019 Jun 3. doi: 10.1007/s40272-019-00335-9. [Epub ahead of print]