Gli anziani perdono gusto

Questo cambiamento nelle abitudini alimentari negli anziani non è dovuto a un capriccio, ma alla minore capacità di avvertire i sapori. L’entità di tale perdita è stata rilevata dallo studio di un gruppo di ricercatori italiani e pubblicato recentemente su Critical Reviews in Food Science and Nutrition.
La causa dell’alterata percezione dei sapori negli ultrasettantenni è da ricercare non solo nella diminuizione delle papille gustative e nella riduzione del senso dell’olfatto, ma anche nella carenza di alcuni micronutrienti, tra cui lo zinco, dovuta a patologie e farmaci.
I sapori più colpiti da questa alterazione gustativa sono l’acido e l’amaro; mentre il gusto dolce si conserva meglio. Questo porta gli anziani a mangiare sempre meno agrumi, per esempio, che sono un’importante fonte di vitamine e sali minerali. Ma anche la verdura e la carne vengono consumate in minor quantità.
Per questo è importante introdurre alcuni accorgimenti per mantenere l’appetibilità di alcuni cibi fondamentali per la salute dell’anziano.


Fonte: Corriere Salute

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.