I barbiturici aumentano la sensazione di prurito nella dermatite

Un gruppo di medici giapponesi ha analizzato l’effetto di alcuni farmaci ipnotici nella dermatite atopica, al fine di comprendere il meccanismo di regolazione nervosa del prurito in questa patologia.
Utilizzando un modello murino di dermatite è stato osservato che i barbiturici aumentano la tendenza a grattarsi nei topi malati ma non nei controlli, le benzodiazepine hanno un effetto sorprendentemente blando, mentre il muscimolo, un agonista del recettore GABA, non ha alcun effetto. Tramite studi di iniezione localizzata, i ricercatori hanno inoltre scoperto che i barbiturici inducono il grattamento agendo a livello sovraspinale, e che questo stimolo può essere inibito dagli agonisti del recettore GABAA, dagli agonisti del canale del calcio voltaggio-dipendente (L-VDCC) e da quelli del recettore del glutammato AMPA. Al contrario, l’iniezione intracisternale di antagonisti AMPA da soli o in combinazione a antagonisti L-VDCC aumenta lo stimolo a grattarsi.
Complessivamente i risultati di questo studio suggeriscono che lo stimolo a grattarsi indotto dai barbiturici in topi con dermatite atopica sia mediato dalla combinazione sinergica di inibitori dei recettori AMPA e L-VDCC e attivatori dei recettori GABAA nel cervello.


Fonte: Fujii M, Takeuchi K, Umehara Y, et al. Barbiturates enhance itch-associated scratching in atopic dermatitis mice: a possible clue to understanding nocturnal pruritus in atopic dermatitis. Eur J Pharmacol. 2018 Aug 17. pii: S0014-2999(18)30465-5. doi: 10.1016/j.ejphar.2018.08.018. [Epub ahead of print]

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