I ceppi commensali di S. aureus stimolano la risposta immunitaria contro MRSA

Secondo uno studio recente le forme commensali di S. aureus sono in grado di stimolare l’immunità innata e adattativa, e aiutano il sistema immunitario a combattere le infezioni da MRSA. Questo effetto è mediato dalla modulazione della fermentazione del glicerolo e dalla stimolazione della produzione di anticorpi sistemici.
Analizzando ceppi di S. aureus isolati dalla cute di soggetti sani è emerso che questi batteri mediano la fermentazione del glicerolo e stimolano la produzione di acidi grassi a catena corta (SCFA). Le analisi di proteomica hanno identificato 6 enzimi coinvolti nella fermentazione, tra cui la glicerolo-3 fosfato deidrogenasi (GPDH) e la fosfoglicerato mutasi (PGM), che sono 3 volte più espressi nei batteri commensali rispetto ai ceppi di MRSA.
Studi in vitro e in vivo hanno inoltre mostrato che i batteri commensali sono in grado di sopprimere la crescita di USA300, un ceppo specifico di MRSA. Infine, negli studi su topo è stato visto che l’immunizzazione con un lisato di emolisina alfa ricombinante di S. aureus o l’immunizzazione passiva con siero neutralizzante è in grado di proteggere gli animali dalle infezioni da MRSA.


Fonte: Yang JJ, Chang TW, Jiang Y, et al. Commensal Staphylococcus aureus Provokes Immunity to Protect against Skin Infectionof Methicillin-Resistant Staphylococcus aureus. Int J Mol Sci. 2018 Apr 25;19(5). pii: E1290. doi: 10.3390/ijms19051290.

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