Il fattore naturale di idratazione regola l’adesione di S. Aureus ai corneociti nella dermatite atopica

Un gruppo di ricercatori europei ha confrontato tramite microscopio a forza atomica il legame di S. aureus con corneociti sani – che presentano quindi alti livelli di NMF – o mutati nel gene della filaggrina – e con bassi livelli di NMF.
I risultati hanno evidenziato come il NMF regoli la forza di legame tra batteri e corneociti: in presenza di bassi livelli di NMF i corneociti sono ricoperti da uno strato denso di protrusioni villose di dimensioni nanometriche che permetterebbe ai batteri di aderire maggiormente alla superficie cellulare. L’adesione batterica è determinata dal legame del fattore di aggregazione batterico (clumping factor B, ClfB) con i ligandi cutanei, che sembrano essere più espressi dai corneociti all’apice dei villi. Infine, la tensione meccanica sembra aumentare la forza del legame mediato da ClfB, spiegando quindi come lo stress meccanico possa promuovere la colonizzazione cutanea da parte di S. aureus.
Questi risultati chiariscono i meccanismi molecolari alla base dell’interazione tra batteri e cute nella dermatite atopica, e aprono le porte allo sviluppo di terapie che sfruttino ClfB come target terapeutico.


Fonte: Feuillie C, Vitry P, McAleer MA, et al. Adhesion of Staphylococcus aureus to Corneocytes from Atopic Dermatitis Patients Is Controlled by Natural Moisturizing Factor Levels. MBio. 2018 Aug 14;9(4). pii: e01184-18. doi: 10.1128/mBio.01184-18.

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