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Influenza nei pazienti con ESRD, meglio vaccinarsi

Diversi studi hanno finora analizzato la risposta delle vaccinazioni all’influenza, sia nei pazienti sottoposti a trapianto che in quelli in dialisi e tutti hanno dimostrato che la risposta sierologica è inferiore in questi gruppi di pazienti rispetto alla popolazione generale.

Tuttavia, la risposta immunitaria cellulare dopo la vaccinazione antinfluenzale non è stata da tutti approfondita. Solo un recente studio riporta che la risposta immunitaria nei pazienti trapiantati di rene vaccinati, è paragonabile a quella dei gruppi di controllo sani (Rambal V, et al. Differential influenza H1N1-specific humoral and cellular response kinetics in kidney transplant patients. Med Microbiol Immunol 2014).

A questa stessa conclusione sono giunti gli autori di questo lavoro, dimostrando la buona efficacia della vaccinazione antinfluenzale anche tra i pazienti immunodepressi.

Lo studio fa riferimento a 23 pazienti trattati presso il Transplant and Liver Surgery Department del Central Hospital di Helsinki per un periodo di 2 settimane. Dopo la pandemia d’influenza A (H1N1) del 2009, che ha causato significative complicazioni nei pazienti sottoposti a trapianto di organi solidi, tutti i pazienti sono stati testati con test tampone nasofaringeo e a 7 pazienti è stato diagnosticato il virus dell’influenza A (H1N1).

Complessivamente 17/23 pazienti avevano ricevuto adeguata vaccinazione contro l’influenza stagionale e 2/17 sono risultati positivi per l’influenza (uno asintomatico, uno con lieve tosse). Sei, invece, non erano stati vaccinati e 5 di questi hanno contratto il virus dell’influenza A (H1N1); 3 sono stati trattati con ventilazione assistita in terapia intensiva, ma sono deceduti a causa della sindrome da distress respiratorio acuto, mentre 2, che avevano sviluppato una lieve polmonite virale, hanno poi recuperato completamente.

Gli autori hanno constatato che il rischio d’infezione influenzale e di mortalità era significativamente aumentata nei pazienti non vaccinati, mentre nessuno di quelli vaccinati aveva sviluppato una malattia grave, dimostrando quindi l’importante ruolo e l’efficacia della vaccinazione anti-influenzale anche per i pazienti con ESRD.

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