Inquinamento atmosferico e malattie atopiche: sono davvero correlati?

Una revisione della letteratura ha valutato se l’esposizione precoce all’inquinamento atmosferico possa influenzare lo sviluppo di malattie atopiche quali asma, rinite allergica e dermatite atopica. Lo studio si è focalizzato in particolare sull’inquinamento atmosferico legato al traffico – chiamato anche traffic-related air pollutants (TRAP) – che si riferisce a un ampio gruppo di agenti inquinanti inclusi carbonio, monossido (NO) e diossido di azoto (NO2), diossido di zolfo (SO2), monossido di carbonio (CO), anidride carbonica (CO2) e particolato sottile (PM2,5 e PM10).
Secondo la revisione, nonostante la crescente evidenza di un’associazione tra TRAP e malattie atopiche, non esistono dati certi sull’argomento. Gli studi sul tema sono infatti in numero piuttosto limitato, presentano spesso problematiche nel disegno dello studio, presenza di fattori di confondimento, nonché ampia disparità nella definizione dei livelli di TRAP, della patologia in studio e nella metodologia di analisi.
Data l’assenza di evidenze conclusive sul tema, gli autori sottolineano l’importanza di condurre nuovi studi sull’associazione tra inquinamento e malattie atopiche raccogliendo dati su coorti di pazienti seguiti preferibilmente dalla nascita.



Fonte: Hassoun Y, James C, Bernstein DI. The Effects of Air Pollution on the Development of Atopic Disease. Clin Rev Allergy Immunol. 2019 Feb 26. doi: 10.1007/s12016-019-08730-3. [Epub ahead of print]