Integrità della barriera intestinale nella psoriasi

Uno gruppo di medici dell’Università di Varsavia ha analizzato la presenza di marcatori non-invasivi dell’integrità della barriera intestinale in pazienti con psoriasi moderata-grave Lo scopo dello studio era quello di meglio comprendere l’associazione tra alterazione della barriera intestinale, disbiosi del microbiota enterico e sviluppo di malattie infiammatorie croniche.
Gli autori hanno analizzato campioni di sangue di 20 pazienti psoriasici e 20 controlli, misurando la concentrazione di due marcatori dell’integrità intestinale: la claudina-3 – una proteina strutturale delle giunzioni strette dell’epitelio intestinale – e la proteina intestinale legante gli acidi grassi (I-FABP) – associata al danno agli enterociti.
Entrambi i marker sierologici erano significativamente più alti nei pazienti psoriasici rispetto ai controlli; le concentrazioni medie erano pari a 54,07 ng/ml vs 42,36 ng/ml per la claudina-3 e a 708,8 pg/ml vs 147,1 pg/ml per I-FABP.
Questi risultati suggeriscono l’esistenza di un’alterazione della funzionalità della barriera intestinale nei pazienti psoriasici, che influenza l’equilibrio omeostatico tra microbiota intestinale e sistema immunitario. Ulteriori studi potrebbero portare allo sviluppo di nuove terapie contro la psoriasi focalizzate sulla modulazione della permeabilità intestinale.


Fonte: Sikora M, Chrabąszcz M, Maciejewski C, et al. Intestinal barrier integrity in patients with plaque psoriasis. J Dermatol. 2018 Sep 17. doi: 10.1111/1346-8138.14647. [Epub ahead of print]

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