La calprotectina sierica predice la risposta agli inibitori del TNF nella psoriasi

Uno studio condotto presso la Shanghai Jiao Tong University School of Medicine (Cina) ha valutato la correlazione tra concentrazione di calprotectina sierica, rischio e gravità della psoriasi e risposta clinica agli inibitori del TNF.
La concentrazione media di calprotectina sierica era significativamente più alta nei 72 pazienti arruolati nello studio rispetto ai 70 controlli, ed era positivamente associata al punteggio PASI dei pazienti.
A 6 mesi dal trattamento il 58,3% dei pazienti ha ottenuto un punteggio PASI di 75, mentre il 43,1% ha raggiunto un PASI di 90. Durante i 6 mesi di trattamento tutti i pazienti hanno riportato una riduzione della concentrazione sierica di calprotectina e, nei soggetti che hanno raggiunto un PASI di almeno 75 l’espressione della proteina era alterata già dal primo mese di trattamento. L’analisi di regressione ha confermato che l’alterazione nella concentrazione di calprotectina a 1 mese dal trattamento è un fattore indipendente per il raggiungimento di un PASI 75 dopo 6 mesi di terapia con inibitori del TNF. Al contrario, un precedente trattamento con farmaci biologici è un fattore indipendente per il non raggiungimento del punteggio PASI 75.


Fonte: Qian M, Song NJ. Serum calprotectin correlates with risk and disease severity in psoriasis patients and the decrease of calprotectin predicts better response to tumor necrosis factor inhibitors. Eur Rev Med Pharmacol Sci. 2018 Jul;22(13):4299-4309. doi: 10.26355/eurrev_201807_15426.

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