La cornulina promuove la crescita dei cheratinociti nella psoriasi attivando il pathway PI3K-Akt

Secondo un recente studio pubblicato su JID l’espressione della cornulina, uno dei principali componenti dello strato di cellule corneificate, è maggiore nelle lesioni epidermiche dei pazienti affetti da psoriasi e potrebbe contribuire alla patogenesi della malattia.
Gli autori dello studio hanno osservato che la produzione di cornulina è più alta sia nella cute di topi trattati con l’immunomodulatore imiquimod, sia in cheratinociti HeKa e HaCaT stimolati in coltura con M5, un mix di 5 citochine pro-infiammatorie (IL-17Α, IL-22, IL-1α, oncostatina M e TNF-α).
Le analisi genetiche hanno mostrato che l’overespressione della cornulina stimola la proliferazione cellulare tramite la ciclina D1, mentre la delezione del gene blocca la transizione G1/S, attenuando la proliferazione indotta da M5. L’overesressione della cornulina stimola inoltre la fosforilazione e l’attivazione di PI3K/Akt, mentre al contrario l’inibizione del pathway riduce l’effetto proliferativo indotto dalla cornulina stessa.
Infine l’applicazione topica di calcipotriolo, un agente anti-psoriasico, riduce l’espressione della cornulina, inibisce l’attivazione di Akt e migliora la patologia indotta da imiquimod nel modello murino.


Fonte: Li C, Xiao L, Jia J, et al. Cornulin Is Induced in Psoriasis Lesions and Promotes Keratinocyte Proliferation via PI3K-Akt Pathways. J Invest Dermatol. 2018 Jul 12. pii: S0022-202X(18)32327-3. doi: 10.1016/j.jid.2018.06.184. [Epub ahead of print]

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