Meno lavoro, più salvo il pianeta

Tra i vari modi per cercare di ridurre le emissioni di anidride carbonica si è sempre parlato di mangiare meno carne, piantare alberi, usare di più la bicicletta e meno l’auto. Ultimamente si sta iniziando anche a considerare l’impatto della settimana lavorativa sul clima. Sembra che la settimana lavorativa davvero sostenibile, da un punto di vista ambientale, sarebbe al di sotto delle 10 ore. Questo è quello che si afferma nel rapporto della più recente analisi del think-tank Autonomy, di Philipp Frey. Analisi che ha rilevato che anche solo la riduzione dell’1% dell’orario di lavoro settimanale potrebbe portare a una diminuzione dell’1,46% dell’impronta di carbonio ai danni del pianeta. La riduzione a 4 giorni lavorativi porterebbe a una drastica riduzione di emissioni di anidride carbonica, ma anche lavorare da casa piuttosto che recarsi ogni giorno in ufficio migliorerebbe la qualità dell’aria. In Svezia si sta già sperimentando, in alcune città, l’orario a 6 ore al giorno per i dipendenti pubblici. E molte aziende nel mondo hanno scoperto come i lavoratori siano in grado di ottenere gli stessi risultati lavorando meno ore.

 


Fonte: gqitalia.it